VetrinaSposi.com Guida al Matrimonio - tutto sul matrimonio civile, tutto sul matrimonio religioso, sposarsi in comune, sposarsi in chiesa - Vetrina Sposi Organizzazione matrimonio, organizzare un matrimonio, wedding planner, abiti da sposa, abiti da sposo, guida sposi, guidasposi, matrimonio d'autore, abiti da cerimonia, acconciature, arredamenti, catering, gioiellerie, musicisti, ristoranti, agenzie spettacolo, bomboniere, fioristi, liste nozze, noleggio auto, spettacoli pirotecnici, agenzie di viaggio, calzature, foto e video, locations, noleggio per ricevimenti, auto da cerimonia
Il Matrimonio
IL MATRIMONIO CATTOLICO
Il matrimonio celebrato con rito religioso cattolico produce anche effetti civili. Prende il nome di Matrimonio Concordatario poiché si basa sul Concordato tra la Santa Sede e lo Stato Italiano.
Procedura da seguire e documenti necessari:
I documenti necessari per la celebrazione del matrimonio con rito religioso comprendono tutti quelli previsti per il matrimonio civile, e inoltre:
Attestato di frequenza al corso prematrimoniale
La Chiesa Cattolica richiede ai futuri sposi la partecipazione a un apposito corso preparatorio al matrimonio, da seguire presso una delle Parrocchie di provenienza oppure in una terza a scelta; la durata di tale corso di solito non supera i due mesi;
Certificato di battesimo ad uso matrimonio, rilasciato da non più di sei mesi.
Tale documento viene rilasciato dalla Chiesa in cui è stato ricevuto il sacramento. Nel caso in cui sia impossibile procurarsi un certificato di battesimo recente o anche vecchio, sarà sufficiente andare dal Parroco insieme ad un’altra persona (cristiana) che confermi il ricevimento del sacramento.
Certificato di Cresima
Deve essere richiesto al parroco della parrocchia in cui è avvenuto il battesimo. Di solito, la Cresima è annotata nel certificato di battesimo. Se così non fosse, il certificato va richiesto alla parrocchia in cui si è svolta la cerimonia;
Prova di Stato Libero Ecclesiastico della persona.
E’ necessaria quando uno degli sposi, dopo aver compiuto il sedicesimo anno di età, è stato residente in diocesi diverse da quella attuale. La Prova di Stato Libero avviene alla presenza di due testimoni: il Parroco istruisce un "processicolo" e raccoglie la testimonianza di due persone che hanno conosciuto lo sposo (o la sposa) nel periodo in cui ha avuto la residenza in un'altra diocesi. Se non vi sono testimoni, la prova avviene tramite giuramento dell'interessato.
Prodotti tali certificati, il parroco consegna ai futuri sposi la richiesta di pubblicazioni civili da portare in Comune. Quindi si procede con la prassi civile, al termine della quale, l’Ufficiale di Stato Civile rilascerà il certificato di avvenute pubblicazioni civili. Tale documento, insieme ai certificati religiosi, verrà poi portato al Parroco che interrogherà separatamente i futuri sposi, durante il cosiddetto “consenso”.
Accertata l’assenza di irregolarità, il Parroco provvede alle “Pubblicazioni Religiose”
Le pubblicazioni, che indicano le generalità degli sposi e il luogo in cui intendono celebrare il matrimonio, vanno esposte in parrocchia o in entrambe se gli sposi non appartengono alla stessa.
Qualora la coppia abbia deciso di sposarsi presso una Diocesi differente dalla propria, il Parroco di quest'ultima rilascia un modulo denominato stato dei documenti che, vidimato dalla Curia, andrà consegnato alla Parrocchia prescelta per poter procedere al matrimonio.
Subito dopo la celebrazione, il Parroco compila l’atto di matrimonio in duplice originale ed entro i successivi 5 giorni ne trasmette una copia all’ufficiale di stato civile del comune in cui è avvenuto il matrimonio stesso. L’ufficiale trascrive l’atto il giorno seguente e comunica l’avvenuto adempimento al parroco.
Effetti del Matrimonio Concordatario
Il matrimonio concordatario produce gli stessi effetti del matrimonio civile: non dal momento della trascrizione, ma da quello della celebrazione anche se l'ufficiale dello stato civile, per qualsiasi ragione, abbia effettuato la trascrizione oltre il termine prescritto. Quest'efficacia retroattiva della trascrizione non è irrilevante: basti pensare al caso del coniuge che muore subito dopo la celebrazione, e che trasmette così al coniuge superstite parte della propria eredità: il coniuge superstite ha la qualità di legittimario.
MATRIMONIO CIVILE
Il matrimonio civile è il legame contratto tra la coppia che decide di unirsi solo sotto il profilo normativo e civile e non accettando anche le convinzioni del rito religioso. Il matrimonio civile infatti è celebrato tra persone atee che accettano gli obblighi, i diritti ed i doveri che scaturiscono dal rito civile.
L'iter del matrimonio civile è abbastanza semplice. Grazie al DPR 403/ 1998 i futuri coniugi possono recarsi all'ufficio di stato civile per richiedere la pubblicazione per il matrimonio. Sarà tale organo ad occuparsi di reperire gli estratti degli atti di stato civile tenuti da amministrazioni pubbliche o da altre autorità dello Stato. L'iter burocratico del matrimonio civile si è così notevolmente semplificato, demandando all'ufficio di stato civile il compito di reperire tutti i documenti necessari alla pubblicazione del matrimonio.
Le pubblicazioni di coloro che decidono di sposarsi al municipio o al comune devono restare affisse in Comune per almeno otto giorni (comprese due domeniche).
Il matrimonio civile deve essere celebrato dal Sindaco o dall’ufficiale dello stato civile nella casa comunale in cui i coniugi hanno presentato la richiesta di pubblicazione e devono essere presenti alla celebrazione almeno due testimoni maggiorenni.
I futuri sposi possono anche decidere di sposarsi in un altro comune, ma in questo caso dovranno presentare all'ufficio dello stato civile un'apposita richiesta.
Oltre alla sede comunale, le location per sposarsi con matrimonio civile possono anche essere messe a disposizione dalla stessa amministrazione cittadina. Sale ed edifici in questione devono possedere i seguenti requisiti:
il luogo deve essere accessibile al pubblico,
devono essere presenti due testimoni,
gli sposi devono dichiarare la loro volontà a divenire marito e moglie,
l’ufficiale di stato civile deve:
indossare la fascia tricolore, leggere determinati articoli del Codice Civile, dichiarare gli sposi uniti in matrimonio e sottoscrivere l’atto insieme agli sposi e ai testimoni.
Oggi alcuni Comuni italiani propongono dei corsi prematrimoniali laici per fornire delucidazioni relative agli obblighi e agli effetti (legali e non) scaturiti dal matrimonio civile.





